Leggere il poster a piccoli passi

Il documento distingue due punti di vista: la persona che assiste e quella che subisce. Le immagini permettono di individuare un gesto di sostegno e la richiesta di aiuto a un insegnante.

Partite da una scena di fiction. Chiedete che cosa il personaggio potrebbe fare senza mettersi in pericolo e quale adulto può ascoltarlo.

Non trasformare i consigli in condizioni

Le frasi sulla calma o sulla ricerca di altri amici non significano che un bambino debba reagire in un modo preciso per meritare aiuto. Se non riesce a parlare subito, non diventa responsabile di ciò che subisce.

Il compito dell’adulto è ascoltare e organizzare la protezione. Il poster non sostituisce questa responsabilità e non invita a una sfida fisica.

Rendere visibile un contatto adatto

Il documento riporta il numero italiano 114. Il sito ufficiale, indicato nelle fonti, ne precisa il ruolo nelle emergenze che coinvolgono minori. Il riferimento riguarda l’Italia.

In una scuola, l’affissione può essere accompagnata da un’informazione concreta su come parlare in modo riservato con gli adulti disponibili.

Il PDF è un poster in grande formato, collegato alla brochure italiana e alla versione francese. Può sostenere una conversazione, ma non va usato per chiedere a un bambino di denunciare una situazione davanti al gruppo.